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Amuse bouche con polenta e capesante

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Avete un po’ di tempo e volete prepararvi qualcosa di sfizioso per voi o per i vostri ospiti? Ecco uno spunto che ho particolarmente apprezzato, per la sua semplicità e perché era davvero gustoso, un antipasto (o amuse bouche che fa molto cucina stellata) a base di polenta, capesante e mele caramellate.

Partiamo con gli ingredienti per 4 persone:

8 capesante, una mela grande o due piccole, 50gr di Brandy, 10gr di zucchero di canna, 60gr di olio extravergine di oliva, sale, pepe e qualche fogliolina di menta per guarnire.

Per la polenta ci sono varie opzioni: prendere la farina di mais istantanea (110gr), usare la polenta già pronta e tagliata a fette, armarsi di pazienza e farla nel paiolo per poi utilizzare quella in eccesso per altri piatti perché ne serve poca per questo piatto.

Io ho optato per l’opzione due quindi ho saltato tutto il procedimento legato alla farina istantanea. Ho cominciato sbucciando le mele e tagliandole a tocchetti, poi le ho messe in una padella dove avevo fatto scaldare un filo d’olio (20gr), ho aggiustato di sale e pepe e ho lasciato cuocere per 3-4 minuti. Poi ho sfumato con il Brandy, ho aggiunto lo zucchero di canna e ho fatto caramellare per qualche minuto. Ho coperto le mele con un coperchio, le ho tolte dal fuoco e le ho messe in attesa.

Ho preso la polenta e le ho dato la forma che volevo, si possono usare i coppapasta per esempio. Io mi sono accontentata di intagliare alcuni quadratini che facevano da contrasto con il rotondo della capasanta. Ho messo un po’ di olio in una padella (10gr) ma voi potete usare anche una griglia, e quando era ben caldo ho messo i pezzetti di polenta facendoli crostinare per 3-4 su ogni lato e poi ho spento la piastra.

Per ultimo ho cotto le capesante, con l’olio rimasto, in una terza padella. Due minuti per lato, non troppo altrimenti diventano come cicca americana. Ho regolato di sale e pepe e sono passata alla composizione del tutto.

Dapprima il quadratino di polenta, poi la capasanta, e le mele. Ho guarnito con qualche fogliolina di menta… et voilà, una vera bontà!

 

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